USO DELLE MEDICINE NON CONVENZIONALI NEI BAMBINI DELL'ITALIA NORD-OCCIDENTALE

 

Metodi

L'obiettivo dello stato è stato quello di valutare l'uso delle Mnc per la cura delle malattie dei bambini nell'Italia del nord ovest. A questo scopo abbiamo coinvolto le strutture didattiche della Società Medica di Omeopatia e Bioterapie (SMS Italia), nelle tre sedi di Milano, Genova e Torino. Sono stati coinvolti 41 medici. Il questionario utilizzato conteneva dodici domande ed era diviso in due parti. La prima composta di domande di carattere generale, la seconda doveva essere compilata solo da coloro che utilizzavano, per la cura dei propri figli, le Mnc. L'ordine di distribuzione dei questionari è sempre stato casuale, e dovevano essere compilati lontano dal medico.

Risultati

Sono stati distribuiti 3.750 questionari, di questi persi o annullati 693 (18,5%), mentre 3.057 (81,5%) validi ed esaminabili. Hanno risposto NO 1.648 (53,9%), hanno risposto SI 1.409 (46,1%).

Per la valutazione del livello culturale delle persone incontrate si è scelto un indicatore J numerico variante da 0 (analfabeta) a 5 (laureato). Se si considera il valore medio dell'indice fra le due classi si manifesta una differenza statisticamente significativa a favore degli accettanti la Mnc sia per i padri sia per le madri: i valori vanno per i padri da 3.45 (45%) a 3.60 (56%) e per le madri da 3.54 (46%) a 3.72 (63.1%). Raggruppando per gruppi d'età i bambini, le Mnc sono utilizzate: il 62% per i bambini che entrano in comunità (0-6 aa), il 26% per i bambini da 6 a 10 aa. e l'11% per quelli dagli 11 ai 14 anni. La più utilizzata è la Medicina Omeopatica 72%, seguita da Fitoterapia 17%, Agopuntura 5%, Medicina Antroposofica 2%, Chiropratica"%, Medicina Orientale ed Osteopatia, entrambe all'1%. Le patologie trattate sono state quelle di interesse Orl  33%, le allergie 12%, le malattie dermatologiche 10%, i disturbi del sonno 9% , le malattie polmonari 8%, le malattie gastroenteriche 7%, i disturbi dell'alimentazione 4%.

Il ricorso alla Mnc avviene su consiglio del medico 39%, per scelta personale 32%, su consiglio del farmacista 12%, di parenti ed amici 10%, libri e riviste 6%. La prescrizione dei rimedi, per il 60% è fatta dal pediatra, il 18% dal farmacista, il 9% è auto-prescrizione. I risultati sono stati discreti  per il 46% dei pazienti, ottimi per il 44%, mentre per il 10% nulli. La qualità della vita del bambino è considerata migliorata in modo discreto per il 57%, in modo evidente per il 30%, per nulla o non rispondono il 13%. Il 47% ha dichiarato che a volte utilizza sia i rimedi della Mnc che farmaci tradizionali, il 21% utilizza regolarmente i due prodotti terapeutici. Il 27% utilizza solo rimedi della Mnc.

Dal questionario emerge che il 68% dei pazienti usa entrambe le medicine, ricercando quindi un'integrazione tra le varie discipline, secondo le proprie necessità.

I dati pubblicati sono sovrapponibili nelle tre Regioni Piemonte, Liguria, Lombardia. Allo scopo di valutare sinteticamente i rapporti intercorrenti fra lo stato patologico affrontato e gli esiti della terapia, si è costruito un altro indice costituito dal semplice conteggio del numero di patologie incontrate sullo stesso individuo. L'indice non testimonia della gravità della patologia bensì dell'estensione dei sistemi coinvolti. L'elemento più evidente è l'incremento del grado di qualità di vita con crescere del numero di patologie: oltre 87% di casi con 3 o più patologie considera, se pure a diverso livello, positivo il risultato terapeutico e nel 30% di questi casi il giudizio è ottimo. Anche a livello delle singole patologie la valutazione dell'esito espressa ovviamente dai genitori, mostra risultati meritevoli di riflessione: infatti, nella generale soddisfazione , i giudizi di esito insoddisfacente vanno da un minimo  del 2% per le malattie dermatologiche ad un massimo dell'8% per le patologie polmonari, con una media del 4% per le malattie Orl, allergiche e i disturbi del sonno. Ovviamente, i risultati migliori si riscontrano nelle malattie dermatologiche 54%, nelle allergie 51% e nei disturbi dell'alimentazione 51%.

Discussione

Il fatto  che solo l'10% dei medici coinvolti nell'indagine utilizza anche la Mnc nella pratica quotidiana, che il restante 90% non le utilizza, la libertà e la segretezza delle risposte garantisce la significatività del campione. L'alto livello di scolarità dei genitori corrisponde ad una preferenza per le Mnc. Questo dato è confermato in tutte le indagini svolte sia in Italia sia all'estero. La disciplina più usata è l'Omeopatia seguita dalla Fitoterapia.

Sicuramente l'impostazione di derivazione dalla cultura medica occidentale influenza queste scelte, come riconosciuto in una lettera del Presidente della Cei Mons. Camillo Card. Ruini. La frequenza di utilizzo delle MNC è massima nei due gruppi di età fra 0 e 2 anni e fra i 3 e 5 anni. Oltre a confermare dati già noti, dimostra che quando il bambino entra in comunità inizia ad ammalarsi, e che la Medicina convenzionale non risponde adeguatamente alle richieste dei genitori. Sicuramente un bambino in buona salute significa un notevole risparmio economico sia come spesa farmacologica sia come risparmio di giornate di lavoro perse dal genitore. Il processo decisionale che porta un genitore a rivolgersi al medico che utilizza anche la Mnc, matura autonomamente nella famiglia del bambino.

L'autoprescrizione è a livelli molto bassi, questo dato differisce da altre ricerche ma per somministrare un farmaco al bambino, i genitori si rivolgono sempre al pediatra. La qualità di vita del bambino  è globalmente migliorata per l'87% dei casi esaminati: questo risulta tanto più verificato quanto più è regolare e costante l'uso delle Mnc (58.6%) dei pazienti. L'osservazione che l'efficacia delle Mnc aumenta con il crescere del oro utilizzo sembra dare una prima conferma del principio, presente in tutte in tutte queste tecniche terapeutiche, dall'accrescimento della capacità di reazione dell'organismo umano malato se le terapie usate non sono soppressive.

Infine, piace osservare con soddisfazione che se circa il 68% dei genitori dichiara di usare indifferentemente rimedi della Mnc e della Mc, significa che le preclusione frapposte ad un incontro fra i vari modi di prendersi cura del paziente possono e devono essere superate.