Assunzione Rimedi


 

    Le forme farmaceutiche più frequentemente adoperate sono i globuli ed i granuli. In entrambi i casi si tratta di sferette di saccarosio, ricoperte di lattosio, sulle quali si fanno cadere - utilizzando particolari macchinari - gocce della singola sostanza, opportunamente diluita (i globuli sono 10 volte più piccoli dei granuli).

    I granuli  si presentano confezionati in tubi di circa 4 grammi; vengono assunti in numero di 2- 5, utilizzando piccoli contenitori che consentono di collocarli in bocca.

    I globuli si presentano invece in tubi - dose che ne contengono circa 200; il tubo - dose va assunto in un'unica somministrazione.

    L'assorbimento di entrambi avviene per via perlinguale.

    Al fine di sfruttare al meglio l'azione del prodotto è consigliabile rispettare alcuni semplici accorgimenti: 

    Per i bambini che non sono capaci di succhiare i granuli, questi vengono diluiti in acqua.

    Altre formulazioni comprendono le gocce (utilizzate prevalentemente per le diluizioni decimali e quelle cinquantamillesimali), le fiale (che possono essere iniettate  oppure assorbite per via perlinguale), le supposte, gli ovuli, le pomate e gli sciroppi: per tutte queste le modalità di preparazione sono identiche a quelle previste dalla farmacopea degli equivalenti allopatici.

    I prodotti omeopatici si possono acquistare in farmacia anche senza ricetta medica. Essi non sono accompagnati dal foglietto illustrativo perché ogni prodotto ha caratteristiche psico - fisiche tali che può essere usato per diverse patologie, e quindi il medico non prescrive quel prodotto per una sintomatologia, ma per un determinato biotipo.

    E' consigliabile tenere i rimedi lontano da odori forti e fonti di calore.

    L'omeopatia si differenzia dall'erboristeria essenzialmente per tre motivi: a) l'erboristeria fa uso solo di piante, mentre l'omeopatia fa uso di rimedi che provengono dal regno animale e minerale; b) l'erboristeria utilizza piante non diluite, che pertanto conservano anche il potere tossicologico, a differenza dell'omeopatia che ne sfrutta unicamente il potere terapeutico; c) il rimedio vegetale si prescrive secondo la malattia (ad esempio l'aglio per l'ipertensione) e non studiando la personalità del malato, come avviene invece in omeopatia.