Rettocolonscopia


PREPARAZIONE PER LA RETTOCOLONSCOPIA

  1. Acquistare in Farmacia 1 confezione di ISOCOLAN da 34,8 g. (contiene 8 bustine), senza ricetta medica. Ogni bustina va diluita in 1/2 litro di acqua, e va assunta progressivamente nell'arco del giorno precedente l'esame, a partire dalle ore 15. E' fondamentale, ai fini di una corretta preparazione, bere tutti i 4 litri con il prodotto, indipendentemente dal tempo necessario alla sua assunzione. Dal momento che si inizia la preparazione, si deve rimanere a dieta solo liquida (acqua, thè, camomilla, spremute, etc.), a volontà, senza assumere più in alcun modo alimenti solidi o semisolidi. Si può continuare a bere fino al momento dell'esame. Equivalente dell'ISOCOLAN è il SELG 1000 la cui confezione contiene 4 buste, da sciogliere sempre in 4 litri di acqua. L'assunzione di questi composti causa numerose evacuazioni, senza determinare dolori all'addome. Si raccomanda quindi, dall'inizio della preparazione di rimanere a casa.
  2. Venire accompagnati. All'inizio dell'esame, vengono somministrati dei sedativi per via endovenosa, il cui effetto prosegue in modo lieve per alcune ore. Per tale motivo, è sconsigliata la guida di moto  od autoveicoli.

COS'E' LA RETTOCOLONSCOPIA?

La rettocolonscopia consiste nell'introdurre, attraverso l'ano, uno strumento flessibile a fibre ottiche per ispezionare tutto il retto, grosso intestino (colon) e talora parte del piccolo intestino (ileo). All'inizio dell'esame ne vengono spiegate al paziente le modalità di esecuzione. Una volta ottenuto il consenso, il paziente si corica sul lato sinistro e, dopo la somministrazione di un sedativo per via endovenosa, si inizia l'esame endoscopico. In corso di esame, vengono prelevati, ove necessario, frammenti di tessuto per poterli analizzare al microscopio (biopsie per esame istologico). L'esame dura da pochi fino a 20-30 minuti, tale variazione è in relazione alla lunghezza del tratto  da esplorare, alla tortuosità del colon, alla capacità di collaborazione del paziente. L'esame può evocare, in alcuni momenti una sintomatologia dolorosa crampiforme (come quella che precede una evacuazione), in genere comunque ben tollerata. Dopo ogni procedura, gli strumenti endoscopici vengono disinfettati con disinfettanti di alto livello per tempi adeguati. Dopo 15-30 minuti dal termine della procedura, il paziente può tranquillamente alimentarsi e ritornare alle proprie attività.

Dott. Paolo Trantino